giovedì 27 novembre 2014 
 
 
 

  Ricerca il grado di durezza dell'Acqua


Ricerca sulla durezza delle acque

Già in tempi antichi era stato notato che alcune acque avevano la proprietà di sciogliere male il sapone e di non essere adatte alla cottura dei legumi.
A metà del 1700 venne scoperto che tali proprietà erano causate dai sali di calcio e magnesio contenuti nell’acqua: le acque ricche di tali sali vennero chiamate acque crude o acque dure.
Il termine venne da allora utilizzato per classificare le acque in base al loro contenuto di sali di calcio e magnesio.
In pratica la durezza di un’acqua è definita come la somma del contenuto di Ca e Mg, espressi come carbonato di calcio o, in alternativa, come ossido di calcio; nel primo caso, 10 mg/l di CaCO3 corrispondono ad 1 grado di durezza francese, nel secondo 10 mg/l di CaO corrispondono ad 1 grado tedesco.
Naturalmente le due unità di misura sono in diretto rapporto

1 grado di durezza francese (°F)
uguale a
0,56 gradi di durezza tedesca (°D)

Sono state proposte diverse classificazioni delle acque in base alla loro durezza ma a tutt’oggi, non ne esiste una riconosciuta universalmente.

Effetti della durezza

La durezza di un’acqua, oltre agli effetti già descritti, provoca la formazione di incrostazioni nelle tubazioni di distribuzione, negli impianti interni e negli apparecchi utilizzatori (scaldabagni, calderine, lavatrici ecc.).
Al di sopra di certi valori (50°F) anche le caratteristiche organolettiche (colore, odore, sapore) dell’acqua subiscono uno scadimento; ma non sono però documentati inconvenienti alla salute umana dovuti all’acqua troppo dura.

Importanza della durezza dell’acqua nei risultati del lavaggio.

La presenza degli ioni della durezza (calcio e magnesio) nell'acqua utilizzata, influenza in maniera determinante i risultati del lavaggio.Infatti l'azione detergente di qualsiasi tensioattivo, ingrediente di base dei detersivi, viene fortemente diminuita dalla presenza degli ioni calcio e magnesio, in quanto la sua solubilità e quindi la sua efficacia vengono decisamente diminuite.
Un buon lavaggio di qualsiasi tipo, di tessuto o superficie può essere ottenuto solo se la quantità degli ioni calcio e magnesio in soluzione è ridotta a livelli molto bassi.
Per ottenere questo risultato i prodotti detergenti contengono nella loro formulazione degli ingredienti che sono in grado di bloccare l'azione negativa dei componenti della durezza dell'acqua. Questi ingredienti sono, ad esempio, la zeolite, il carbonato di sodio e gli stessi saponi.
Più alta è la durezza dell'acqua, maggiore è la quantità di questi ingredienti (e quindi di detersivo) che deve essere dosata per ottenere risultati di lavaggio accettabili dal punto di vista della pulizia e dell'igiene; quindi un’acqua a bassa durezza (cosiddetta dolce) richiede un dosaggio più basso del detersivo.
Le istruzioni in etichetta sui contenitori forniscono ai consumatori le dosi corrette da utilizzare, anche in funzione della durezza dell'acqua.
Per poter seguire queste istruzioni è quindi necessario conoscere il grado di durezza dell'acqua di cui si dispone.
Le indicazioni contenute nelle tavole che seguono sono un utile riferimento per eseguire il lavaggio utilizzando un dosaggio corretto del detersivo.
Metodologia di raccolta dei dati
L’obiettivo perseguito da Assocasa e Techware Italia di costruire un data base e una cartografia tematica relativa alla durezza delle acque potabili italiane è stato raggiunto raccogliendo i dati esistenti presso tutti i soggetti interessati alla gestione e al controllo delle risorse idriche.
La raccolta dei dati è stata possibile grazie alla collaborazione di ben 207 specialisti (Tecnici e Funzionari di Comuni, Acquedotti, A.S.L. ed A.R.P.A.) che hanno provveduto a raccogliere i dati nelle zone di loro competenza.
La ricerca è stata condotta inviando un apposito questionario a tutte le strutture pubbliche e private in possesso di dati o incaricate di eseguire controlli.In base alle risposte ricevute si sono attivate ulteriori indagini, più mirate, per ottenere i dati mancanti.
Per raggiungere l’alta percentuale di risposta ottenuta è stato necessario perseverare nella ricerca per oltre 18 mesi.

Assocasa e Techware ringraziano i responsabili della fornitura dei dati.

I risultati di tale lavoro hanno consentito di acquisire dati relativi a 5628 comuni (pari al 69% del totale).
La popolazione residente nei comuni censiti, risulta essere pari all’82% del totale nazionale.
I dati raccolti ed inseriti in un data base, che fa parte integrante di questo documento, sono costituiti da:

• nome del comune
• acqua erogata in m3/anno
• popolazione servita
• durezza media erogata (°F)
• durezza minima acqua erogata (°F)
• durezza massima acqua erogata (°F)

Le classi di durezza, sulla base di precedenti esperienze di Assocasa, sono state individuate secondo il seguente schema:

1a classe < 15°F                    dolce
2a classe > 15°F e < 25°F     media
3a classe > 25°F                    dura

TECHnology for WAter REsources è una Associazione Europea senza fini di lucro, con sede a Bruxelles, costituita per incoraggiare attività di cooperazione tra Università, Centri di ricerca, Aziende e Società di professionisti operanti nel settore delle risorse idriche.
L’Associazione raggruppa oggi circa 200 associati di Imprese, Università, Istituti di Ricerca e Consulenti individuali provenienti da diversi Paesi Europei i quali si propongono di creare un ambiente culturale di ricerca e innovazione tecnologica nel settore delle risorse idriche.
Allo scopo di dare maggiore efficacia alle attività nei diversi Paesi Europei, sono state costituite varie associazioni nazionali; in Italia opera Techware Italia.
Tale Associazione è stata costituita nel 1990 presso l’Azienda Mediterranea Gas e Acqua di Genova.
Il principale obiettivo dell’Associazione è lo sviluppo di forme di cooperazione tra l’Università e le Imprese promuovendo attività di ricerca e formazione e rendendo più agevole lo scambio delle esperienze e dei risultati conseguiti in tutti i campi connessi all’ambiente idrico.